U.O.E.I.
UNIONE OPERAIA ESCURSIONISTI ITALIANI
Sezione "Antonio Tessa" - RIPA DI VERSILIA
 

ARMILLARIELLA MELLEA
Chiodino





Questo funghetto ha dimensioni ridotte, ma gusto e profumo raffinati. Cresce a gruppi dovunque in autunno, dai tronchi vegetanti a quelli rinsecchiti; cresce sia ai piedi delle latifoglie, che delle aghifoglie. All'inizio del suo sviluppo il cappello ha forma emisferica poi col trascorrere di qualche giorno tende ad appiattirsi. Il colore tipico del chiodino è giallo miele, ma vi possono essere variazioni più o meno intense di tale colorazione in relazione alla pianta su cui si è sviluppato. In ogni caso, comunque, la zona centrale del cappello deve presentare una colorazione più intensa rispetto a quella a margine. Il bordo del cappello, inizialmente continuo, tende con la maturità a sfrangiarsi o a lacerarsi. La superficie è cosparsa di minute scagliette che tendono a scomparire con l'età. Il gambo è cilindrico, ingrossato alla base, tenace, cavo e di colore giallo chiaro; presenta un anello molto evidente, bianco e persistente. La carne è bianca e soda, ha un odore gradevole, ma appena percettibile, mentre il sapore è amarognolo. Se il fungo è fresco è tutto commestibile, altrimenti il gambo diventa troppo tenace.

HYPHOLOMA FASCICULARE
Zolfino

 

Il chiodino viene talvolta confuso con questo fungo, che invece è tossico. Questo falso chiodino, o zolfino, ha infatti un colore giallo vivo con la zona centrale del cappello color ruggine. Le lamelle sono strette, gialle anch'esse ma che a maturità divengono di un colore più scuro. La carne è gialla, di sapore amaro e odore sgradevole. Il gusto amaro resta anche durante e dopo la cottura. Il gambo sottile, lungo dai 3 ai 6 cm, non presenta il caratteristico anello del vero chiodino. Il luogo di crescita è rappresentato da vecchi tronchi e ceppaie. Cresce tutto l'anno.

 
BOLETUS ELEGANS
Laricino





Cresce all'inizio della primavera in un particolare ambiente: i boschi di larice. Questa bellissima conifera si distingue dalle altre aghifoglie perché perde le foglie in autunno-inverno. Il boleto elegante ha buone dimensioni con un cappello di 4 - 15 cm di diametro, un colore gialo-fulvo tendente al bruno-rosso. I tubuli sono gialli. Il gambo è piuttosto esile, giallastro, presenta sotto il cappello un anello membranoso e alla base una leggera ingrossatura. La carne è gialla, non proprio consistente, di odore gradevole e sapore dolce. Al taglio non cambia colore.

 

HYGROPHORUS MARZUOLUS
Dormiente




E' un fungo tipicamente primaverile di medie dimensioni, ricercato come primizia di alta qualità. Preferisce come luogo di crescita il manto morbido dei muschi, i detriti vegetali delle querce e dei castagni e si rinviene spesso anche nei boschi di conifere. Appena spuntato ha il cappello convesso; crescendo questo si apre fino a presentare un bordo molto ondulato. Ha uno spessore consistente, carnoso e sodo, il colore è bianco-grigio metallico. Le lamelle sono fitte e di colore biancastro. Il gambo è piuttosto corto, pieno, carnoso e di colore vagamente argentato. Subito sotto il cappello sembra essere rivestito di uno velo di cera. La carne è bianca, spessa, tenera, senza particolari odori e sapori. Questo fungo non ha simili velenosi che crescono nello stesso periodo.

 

CORTINARIUS PRAESTANS


Di grosse dimensioni che si aggirano dai 15 ai 20 cm di diametro ma eccezionalmente raggiungono anche i 30 cm, ed i 25 cm d'altezza. La carne ovviamente è molto spessa, il cappello ha colore bruno-rossiccio con sfumature color vinaccia; un elemento particolarmente utile per la sua classificazione botanica è un velo che protegge la zona delle lamelle. Queste sono larghe, di colore gaillo-grigio. Il gambo è grosso, pieno, gonfio in basso e bianco. La carne è anch'essa bianca, soda e saporita.