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tempo i pastori affidavano il loro gregge ai fedeli cani da guardia
in modo che lo proteggessero dai lupi. Un giorno un pastore del piccolo
paese di Capanne di Giovo, un paesino situato alle falde di un ampio
castagneto che si estende tra il Pizzo d'Uccello e la Cresta Garnerone,
si vide costretto a lasciare per ben due giorni le sue pecore a pascolare
affidate solo alle cure del cane. Al ritorno trovò solo il cane e pensando
che avesse ucciso i suoi animali gli sparò ma in seguito scoprì che
il cane aveva sotterrato sia le pecore che il lupo, dopo averlo ucciso.
Da allora, per lungo tempo, i cani sono stati considerati animali sacri
e celebrati con un giorno di festa. |
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